L'habilità sta nel coltivare il potenziale di ognuno.

Terapia occupazionale

"La Terapia Occupazionale (T.O.) è la professione sanitaria che promuove la salute e il benessere della persona attraverso l’occupazione. "
(WFOT 2004 )

Cosa s'intende per occupazioni?

Sono le attività quotidiane centrali all'identità della persona e che danno significato alla sua vita. Esse rappresentano il riflesso di ciò che ognuno di noi considera importante per la propria esistenza.

Le occupazioni tipiche della vita quotidiana per un bambino sono per esempio: scrivere, tagliare con le forbici, infilarsi la maglietta e i pantaloni, allacciarsi le scarpe, lavarsi le mani, andare in bicicletta, andare sullo skateboard, giocare con gli amici, arrampicarsi, ecc...

I terapisti occupazionali raggruppano queste attività in tre sfere:

  • Cura di sé: tutte le attività che vengono svolte quotidianamente per curare la propria persona come lavarsi, vestirsi e mangiare (Acitivity of Daily Living - ADL di base) ma anche prendersi cura delle proprie cose, prendersi cura di un animale domestico (ADL estese).
  • Produttività: il gioco, la scuola e il lavoro. Questa sfera è caratterizzata da occupazioni come scrivere, organizzare un gioco, fare i compiti, stare seduto in classe, prestare attenzione per tempi prolungati.
  • Tempo libero: tutte le attività che vengono svolte per il divertimento e il relax (sport, hobbies, ascoltare musica, guardare la tv, partecipare ad attività extra-scolastiche).

Talvolta ci possono essere delle limitazioni nella partecipazione a queste attività a causa di disfunzioni fisiche e/o mentali, sia temporanee che permanenti. In queste situazioni può essere utile l’intervento di un Terapista Occupazionale che promuove la performance occupazionale assumendo, per l'intervento riabilitativo, decisioni orientate dalle migliori evidenze scientifiche.
L’obiettivo principale della T.O. è quindi quello di ottenere la massima autonomia possibile e migliorare la qualità della vita della persona.

Le situazioni che più comunemente limitano la partecipazione sono:

  • Disturbi dello sviluppo della coordinazione;
  • Difficoltà di scrittura;
  • Disturbi Dello Spettro Autistico;
  • Disturbi dell’apprendimento (DSA);
  • Deficit di attenzione e iperattività (ADHD);
  • Disabilità intellettiva;
  • Paralisi Cerebrali Infantili (P.C.I.);
  • Problemi psico-sociali (es: problemi comportamentali);

Modalità di intervento

Il T.O. effettua degli incontri di valutazione, nei quali vengono individuati i punti di forza e di debolezza del bambino, utilizzando le seguenti modalità:

  • colloquio con genitori/ insegnanti;
  • osservazione della performance occupazionale;
  • eventuale utilizzo di test standardizzati e non.

In seguito vengono individuati, in collaborazione con la famiglia, gli obiettivi dell’intervento tenendo conto degli interessi e delle necessità del bambino.

Le modalità di intervento possono essere:

  • sessioni di terapia individuale o di piccolo gruppo (ciclo di 10 sedute di 1 ora);
  • consulenze (ai genitori, agli insegnanti);
  • valutazione in equipe, progettazione e personalizzazione ausili;
  • valutazione dell’accessibilità domiciliare e abbattimento delle barriere architettoniche.

Il terapista occupazionale inoltre lavora in stretto contatto con altri professionisti sanitari, con la scuola e la famiglia al fine di garantire la generalizzazione degli apprendimenti anche al di fuori degli incontri di trattamento. 

A conclusione del ciclo di sedute, verrà svolto un incontro finale con consegna della relazione sul percorso riabilitativo effettuato.

Destinatari del servizio

Bambini che frequentano la scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado.

Informazioni

Antonella Lestani
tel. 0432 294417
antonella.lestani@hattivalab.org

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